Decreto Legislativo 81/2008 Titolo VIII Capo V – Radiazioni ottiche artificiali

Decreto Legislativo 81/2008 – Radiazioni ottiche artificiali (ROA)

Indicazioni operative del Coordinamento Tecnico per la sicurezza nei luoghi di lavoro delle Regioni e delle Province autonome in collaborazione con ISPESL - Istituto Superiore per la Prevenzione E la Sicurezza del Lavoro e Istituto Superiore di Sanità


www.radiazioniotticheartificiali.com riporta fedelmente i contenuti presenti al capitolo 5) del documento "Decreto Legislativo 81/2008 Titolo VIII, Capo I, II, III, IV e V sulla prevenzione e protezione dai rischi dovuti all’esposizione ad agenti fisici nei luoghi di lavoro Indicazioni operative" Revisione 02: approvata il 11/03/2010 – con aggiornamento relativo al Capo V (ROA).

Tale documento è stato emesso dal Coordinamento Tecnico per la sicurezza nei luoghi di lavoro delle Regioni e delle Province autonome in collaborazione con ISPESL - Istituto Superiore per la Prevenzione E la Sicurezza del Lavoro e Istituto Superiore di Sanità.

In particolare il presente sito web riporta i contenuti illustrati al capitolo 5) "Sul Capo V del DLgs.81/2008 – Radiazioni Ottiche Artificiali (ROA)".

Il documento integrale "Decreto Legislativo 81/2008 Titolo VIII, Capo I, II, III, IV e V sulla prevenzione e protezione dai rischi dovuti all’esposizione ad agenti fisici nei luoghi di lavoro – Indicazioni operative" Revisione 02: approvata il 11/03/2010 – con aggiornamento relativo al Capo V (ROA) e disponibile sul sito del Coordinamento Tecnico per la sicurezza nei luoghi di lavoro delle Regioni e delle Province autonome http://www.ausl.mo.it/dsp/spsal/spsal_lg_coord_interregionale.htm o al link Indicazioni operative del Coordinamento Tecnico per la sicurezza nei luoghi di lavoro delle Regioni e delle Province autonome in collaborazione con ISPESL.

5.01 – Come ci si deve comportare in caso di lavorazioni che espongono al rischio di radiazioni ottiche naturali?

5.02 – Cosa sono e dove sono presenti, sono prodotte o vengono utilizzate le ROA nei luoghi di lavoro?

5.03 – Da quando il Capo V del Titolo VIII del DLgs.81/2008 è pienamente in vigore?

5.04 – Quali sono i rischi per la salute e la sicurezza che si vogliono prevenire?

5.05 – Quali caratteristiche deve avere il “personale adeguatamente qualificato” che effettua la valutazione del rischio?

5.06 – Come si può effettuare la valutazione del rischio di esposizione alle ROA?

5.07 – Quali sono le condizioni nelle quali la valutazione del rischio può concludersi con la “giustificazione” secondo cui la natura e l’entità dei rischi non rendono necessaria una valutazione più dettagliata?

5.08 – È disponibile un elenco di situazioni lavorative che devono essere certamente valutate?

5.09 – Quali fonti sono utilizzabili per la valutazione del rischio?

5.10 – Come gestire la valutazione del rischio per i soggetti particolarmente sensibili?

5.11 – In quali casi e con quali modalità i fabbricanti sono tenuti a fornire informazioni sui livelli di emissione di ROA?

5.12 – Ai fini della valutazione del rischio, è sempre necessario misurare e/o calcolare?

5.13 – Come si effettua la valutazione dei livelli di esposizione senza eseguire misure?

5.14 - Come si effettua la valutazione dei livelli di esposizione eseguendo misure?

5.15 – Quali sono le specifiche indicazioni per le misurazioni di esposizioni a sorgenti pulsate di radiazioni coerenti e non coerenti?

5.16 – Come interpretare i valori limite presenti nelle Tabelle dell’Allegato XXXVII del DLgs.81/2008?

5.17 – Quali sono le tipologie degli strumenti di misura e qual è la periodicità della taratura?

5.18 – Quali misure tecniche e organizzative adottare all’esito della valutazione?

5.19 – Quali sono i criteri di scelta dei DPI per la protezione degli occhi e del viso da radiazioni ottiche?

5.20 – Alla luce delle indicazioni del Capo V, Titolo VIII, DLgs.81/2008 come deve essere strutturata e che cosa deve riportare la Relazione Tecnica?

5.21 – Quando far partire la informazione / formazione?

5.22 – Quali sono i contenuti della informazione e formazione dei lavoratori?

5.23 – Quando è necessario far partire la sorveglianza sanitaria?

5.24 – Quali sono i soggetti particolarmente sensibili al rischio?

5.25 – Qual è il ruolo della segnaletica e della delimitazione delle aree?

5.26 – Quali sono le ricadute della legislazione sulla prevenzione e protezione dai rischi delle ROA sui DUVRI e sui PSC/POS?

5.27 – Quali sono le norme principali citate in questo documento?

 

ALLEGATO 1: CLASSIFICAZIONE DELLE SORGENTI E SISTEMI LASER

ALLEGATO 2: LETTINI ABBRONZANTI E LAMPADE UV PER USO ESTETICO

ALLEGATO 3: APPROFONDIMENTI SULLA PROTEZIONE DAI RISCHI PER LA SALUTE A LUNGO TERMINE

ALLEGATO 4: APPROFONDIMENTI SULLA STRUMENTAZIONE DI MISURA

ALLEGATO 5: CONTROLLI DI QUALITÀ SU APPARECCHIATURE LASER MEDICALI

ALLEGATO 6: SPECIFICHE DEI DPI PER LE RADIAZIONI OTTICHE

ALLEGATO 7: PRINCIPALI NORME TECNICHE E PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE CITATE

 

CREDITS realizzazione documento ISTRUZIONI TECNICHE Agenti Fisici Capo V Decreto 81

 

 

 

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